Il CAMMINO DI SANTIAGO

Tradizionalmente, il pellegrino partiva direttamente da casa sua. E visto che i pellegrini provenivano non solo dalla Spagna e dal Portogallo ma anche da ogni parte d’Europa, si può facilmente immaginare che i percorsi da loro battuti fossero numerosissimi. Attualmente esistono una quantità di percorsi verso Santiago de Compostela, variamente denominati.

La Cattedrale di Santiago de Compostela elenca i seguenti percorsi, nei quali si concentra l’afflusso dei pellegrini:

Camino Francés. Questo percorso è il più frequentato. Si parte da Saint-Jean-pied-de-port, in Francia, e si entra in Spagna attraversando i Pirenei a Roncisvalle. Si passa per grandi città come Pamplona, Logroño, Burgos, León, Astorga, Ponferrada, entrando in Galizia da O Cebreiro.

Camino del Norte. Da Bayonne, nell’estremo angolo sudoccidentale della Francia, si segue la costa di Nord, passando per Irún, San Sebastián, Bilbao, Santander, Gijón, Avilés ed entrando in Galizia da Ribadeo.

Camino Primitivo. Parte de Oviedo e attraversa la parte interiore delle Asturias, passando per Lugo e unendosi nel tratto conclusivo al Camino del Norte e al Camino Francés.

Camino Inglés. Il nome deriva dal fatto che i pellegrini provenienti dalle isole britanniche giungevano via mare nei porti di A Coruña o Ferrol per poi raggiungere Santiago a piedi.

Camino Portugués. Proviene dal Portogallo, passando per l’interno o lungo la costa, entrando in territorio galiziano dopo aver attraversato il Rio Miño grazie al ponte tra Valença do Minho e Tui o in traghetto da Caminha a Camposancos.

La Vía de la Plata. Da Sevilla, passando per Mérida, Zamora e Salamanca, entra in Galizia da Ourense.

A questi aggiungiamo il Camino de Invierno e il Camino de Fisterra-Muxía. Il primo deve il suo nome al fatto che i pellegrini che percorrevano il Camino Francés durante l’inverno da Ponferrada deviavano su questo percorso per evitare le nevi del Passo di O Cebreiro. Il secondo, invece, è il proseguimento di tutti i cammini, da Santiago alla costa dell’Oceano Atlantico.

Oltre a quelli citati, esistono numerosi altri percorsi, variamente denominati, che originano da varie parti e che confluiscono in uno dei cammini principali: Camino Mozarabe, del Sur e de Levante, che confluiscono nella Via de Plata; Camino de Madrid, del Ebro, Catalano e Aragonés, che confluiscono nel Camino Francés, assieme a numerosi altri cammini meno noti.

Fin qui, sono percorsi interamente nella Penisola Iberica o al più con un breve tratto in territorio francese. Data la peculiarità geografica della Penisola Iberica, i collegamenti col resto d’Europa passano necessariamente attraverso la Francia. Anche qui le rotte verso Santiago sono numerose: tra queste la più nota è la Via Podiensis, che deve il nome alla città di Le-Puy-en-velai (anticamente Podium). Questo percorso, come gli altri che provengono da varie parti della Francia, conduce a Saint-Jean-pied-de-port, dove si allaccia al Camino Francés. Ma a sua volta ad esso si allacciano i percorsi provenienti dall’Europa Centrale passando per Ginevra. Partendo dall’Italia, si attraversa la Francia seguendo per la Via Tolosana, passando per Arles, Montpellier e Tolosa.

Tutti i percorsi qui menzionati sono perfettamente segnalati e documentati, tanto che chiunque voglia mettersi in cammino possa seguirli senza difficoltà.

Le statistiche ufficiali complete del 2019 si possono scaricare dal seguente link: http://oficinadelperegrino.com/wp-content/uploads/2016/02/peregrinaciones2019.pdf