Il centro storico

Il borgo medievale di Greccio si trova nella provincia di Rieti e sorge a 705 metri di altitudine sulle pendici del Monte Lacerone, in una posizione strategica che regala una vista meravigliosa sulla Valle Santa Reatina.

Affonda le sue radici in tempi antichissimi, infatti, nasce come colonia greca e diventa successivamente un piccolo borgo medievale, conservando intatta la sua struttura tipica di un castrum fortificato, circondato dai resti di un antico castello risalente al secolo XI, diventato oggi il cuore del centro storico. Nella parte più alta del borgo si trova la Collegiata di San Michele Arcangelo, chiesa parrocchiale edificata nel XIV secolo, caratterizzata da opere cinquecentesche e dal campanile che è costituito dalla torre del precedente castello. Cinquanta metri più in là, si trova la Torre Campanaria, edificata nel Seicento sui resti di una delle due torri sopravvissute dell’antica cinta muraria medievale, che ne contava sei. Sulla piazza principale si affaccia la quattrocentesca Chiesa di Santa Maria del Giglio, ricca di decorazioni e stucchi di scuola romana.

Ma ciò che rende famoso questo magico borgo è la sua storia legata a San Francesco e all’Eremo di Greccio, uno dei quattro Santuari Francescani che circondano la Valle Reatina e che formano la cosiddetta “Valle Santa”, tra i quali: Fonte Colombo, Madonna della Foresta e San Giacomo a Poggio Bustone.

San Francesco e l’Eremo di Greccio

statua greccio

Il Santuario, conosciuto in tutto il mondo come la Betlemme Francescana per la somiglianza ai luoghi visti da San Francesco in Palestina, è un imponente complesso architettonico che sembra sorgere dalla roccia. Il nucleo della struttura è la Cappella del Presepio, edificata nel 1228 su una grotta in cui, la notte di Natale del 1223, San Francesco, aiutato dal Messer Giovanni Velita, Signore di Greccio, e previa autorizzazione pontificia, rappresentò e istituì il primo Presepe vivente nella storia del cristianesimo. Il Santo depose il Simulacro di Gesù sotto la moderna mensa dell’altare, mentre la parete retrostante era ricoperta da un affresco, restaurato nel 1952, che rappresenta il Presepio di Greccio e la Natività di Betlemme, sulla cui estremità si trova la Maddalena, protettrice degli eremiti.

Dalla creazione del primo Presepio, Greccio è diventata patrimonio della fede e della cultura della Cristianità in tutto il mondo, simbolo di fratellanza e pace, senza distinzione di razza, religione e lingua. Dal 1972, la rappresentazione della nascita di Gesù viene eseguita ogni anno, diventando una tradizione che attira un numero elevato di visitatori e che ha portato alla messa a punto del Museo della Natività, realizzato grazie al recupero dell’antica chiesa di Santa Maria e di un altro edificio storico diroccato, che ospita le espressioni artistiche di tutte le culture su questo tema.

La Valle del Primo Presepe

San Francesco trovò nella Valle Reatina il suo rifugio dalla vanità del mondo, gente umile che appoggiava il suo pensiero e una natura rigogliosa e accogliente, che lo portarono a realizzare tre gesti fondamentali per la sua vita e per la sua spiritualità, tra i quali: la composizione del Cantico delle Creature, la redazione definitiva della Regola dell’Ordine e l’invenzione del primo Presepio della cristianità a Greccio.

È proprio in questo ambiente spirituale che prende vita il progetto della Valle del Primo Presepe, un insieme di iniziative che vengono realizzate tra Greccio e la città di Rieti, al fine di recuperare il significato originario del messaggio trasmesso dal Santo, ovvero la solidarietà, il donare agli altri senza pretese, per amore.

Durante queste giornate, oltre ai presepi, vengono riscoperti tesori di spiritualità, arte e architettura come il Palazzo Papale di Rieti, la Cattedrale, le grandi chiese degli ordini mendicanti e gli affascinanti palazzi rinascimentali ottocenteschi. Ma il punto focale di tutto il programma rimane la grotta del Santuario di Greccio, dove tutto è iniziato, in cui si trova l’affresco raffigurante la Natività.

Quest’anno la manifestazione avrà luogo dal 28 novembre 2020 al 10 gennaio 2021.

Per ulteriori informazioni vi consiglio di visitare il sito ufficiale del progetto della Valle del Primo Presepe.

A questo punto non vi resta altro che incamminarvi in questo luogo meraviglioso, ricco di storia e spiritualità, per scoprire il percorso fatto da San Francesco e ammirare la bellezza dei luoghi immersi nella Valle Santa Reatina.